LE VOCI DEL PASSATO
Una notte d’inverno, mentre fuori turbinava la neve e sibilava il vento un uomo trafelato suonò alla casa di Cesare Caliari per avvertirlo che sui monti in una casa lontana e isolata c’era una partoriente in pericolo: la levatrice di fronte alle difficoltà del caso si dichiarava impotente e chiedeva il suo urgente intervento. La signora Anna, moglie di Cesare, preoccupata della violenza della bufera e dalle insidie della strada cercava di dissuaderlo. “Non insistere, Anna!” esclamò “devo andare, subito!” e partì con il suo cavallo in mezzo alla tormenta, su un percorso impervio e pericoloso. Ritornò dopo alcune ore, stremato, ma con la soddisfazione d’avere salvato mamma e bambino.
(Giancarlo Polato sul Dott. Cesare Caliari di Orgiano)
Questa e altre 12 sorprendenti e preziose storie sono state riportate alla luce grazie al progetto «Il Silenzio Narrante. Storie di vite vissute» che ha coinvolto lo scorso inverno due comuni del Basso Vicentino: Orgiano e Sossano, su proposta di AlmaLuce Casa Funeraria di Alonte e con la collaborazione delle Amministrazioni Comunali e che quest’anno prevede una seconda edizione visto il successo avuto. L’iniziativa si svolgerà durante la settimana del Ponte del Primo Novembre nei cimiteri di Sossano e di Orgiano come lo scorso anno, lasciando aperta la possibilità di estendere ad altri comuni l’iniziativa.
L’obiettivo è preservare le storie di coloro che riposano nei nostri cimiteri e riconoscerne l’immenso valore in quanto parte del patrimonio storico locale. Ciò avverrà tramite l’installazione di pannelli removibili con brevi estratti della vita di coloro riposano nel cimitero attraverso testimonianze e racconti; è previsto inoltre un luogo digitale corrispondente a quello fisico del cimitero, accessibile tramite QR code all’indirizzo
All’ingresso del cimitero ci sarà un pannello esplicativo con una mappa che indica i nomi dei protagonisti di questo viaggio nel passato. La prima edizione ha visto raccontare le storie di Don Antenore Bonan, Guido Bressan, Cesare Caliari, Arduino Faltracco, Maestro Giacomo Gottardi, Mario Stellin per Orgiano; mentre per Sossano abbiamo conosciuto Saverio Bertelli, Leone Concato, Tullio Curti, Sebastiano Gazzetta, Michelangelo Muraro e Ennio Muraro.
«Ogni cimitero è un luogo di pace e di silenzio ma, a mio parere, è soprattutto un luogo che custodisce tantissime storie da raccontare. Storie di persone che hanno fatto crescere le nostre comunità, ma anche storie struggenti probabilmente dimenticate da molti. Per questo è importante portare avanti questo Silenzio narrante e invitiamo chi lo desidera a contattarci per farci conoscere nuove storie: non si può pensare di andare avanti senza uno sguardo al nostro passato» spiega Marco Ferraro, amministratore del Gruppo Funerario Veneto, che comprende le imprese funebri Angeli, Caldonazzo Ferraro e Soso, nonché titolare di AlmaLuce Casa Funeraria. «E’ importante promuovere il cimitero come luogo vivo di memoria e di ricordo, e per questo ringrazio le Amministrazioni Comunali di Orgiano e di Sossano per aver sostenuto l’iniziativa e quanti l’hanno arricchita con ricerche e testimonianze storiche».
Nella prima edizione de “Il Silenzio Narrante”, AlmaLuce si è servita del prezioso lavoro di ricerca di Alberto Cogo, Marco Ongaro, Dino Pedrina, Don Grazioso Pieropan, Giancarlo Polato e Giovanni Scavazza.
Per la seconda edizione si invita chiunque conosca altre storie, non solo orgianesi e sossanesi, ad inviare una mail all’indirizzo info@almaluce.it oppure a scrivere al numero whatsapp 3357033096, così che queste voci appartenenti al nostro passato continuino a parlarci attraverso il ricordo; l’intento è di estenderlo ad altri cimiteri e amministrazioni locali.
Angeli Impresa Funebre
Ferraro Onoranze Funebri
Soso Onoranze Funebri AlmaLuce Casa Funeraria

