C’è un modo speciale per celebrare un anniversario importante: trasformarlo in un momento di condivisione, di bellezza e di memoria. È quanto ha scelto di fare Marco Ferraro, titolare delle Onoranze Funebri Ferraro, che insieme alla sorella Monica ha ricordato il settantesimo anniversario di attività delle Onoranze Funebri Ferraro, ospitando il concerto “Note di Stelle. Il ricordo che illumina il domani” avvenuto al tramonto nel parco di AlmaLuce Casa Funeraria ad Alonte.
In una cornice suggestiva, con il cielo che si è tinto di un intenso rosso e una leggera brezza ad accompagnare il passaggio dal giorno alla sera, la musica ha dato voce ai ricordi, alle emozioni e alla gratitudine per un percorso iniziato settant’anni fa e costruito giorno dopo giorno con passione, professionalità e profonda attenzione verso le persone.
«E poi un giorno, silenziosamente e senza quasi voler far rumore, arrivano i 70 anni di attività. Non un giorno qualsiasi, ma un passaggio unico e irripetibile», ha commentato Marco Ferraro, ripercorrendo la storia dell’impresa fondata dai genitori Arneodo ed Edda Ferraro e ringraziando le autorità intervenute, i talentuosi artisti, i propri collaboratori e tutto il pubblico presente. «Per onorare questo traguardo abbiamo immaginato un concerto. Un momento importante anche per ricordare tutte le persone che abbiamo accompagnato in questi anni di lavoro. La musica è diventata il linguaggio più autentico per esprimere ciò che spesso le parole non riescono a dire»
Ad emozionare il pubblico è stata la straordinaria interpretazione del soprano Ilaria Gusella, accompagnata dal pianista Antonio Camponogara e dal violinista Giulio Zanovello, con la conduzione di Alessia Bartolomucci, il tutto diretto con maestria da Flavia Dian. Un programma raffinato ha attraversato alcuni dei più grandi capolavori della musica italiana e internazionale, da Memory a Moon River, da Nuovo Cinema Paradiso a Imagine, passando per La vie en rose, O Sole mio e il finale affidato all’intramontabile Nel blu dipinto di blu.
Ad emozionare il pubblico è stata la straordinaria interpretazione del soprano Ilaria Gusella, accompagnata dal pianista Antonio Camponogara e dal violinista Giulio Zanovello, con la conduzione di Alessia Bartolomucci, il tutto diretto con maestria da Flavia Dian. Un programma raffinato ha attraversato alcuni dei più grandi capolavori della musica italiana e internazionale, da Memory a Moon River, da Nuovo Cinema Paradiso a Imagine, passando per La vie en rose, O Sole mio e il finale affidato all’intramontabile Nel blu dipinto di blu.
La stessa Ilaria Gusella ha voluto condividere il significato della serata:
«Abbiamo celebrato in musica e amicizia i 70 anni di impresa della famiglia Ferraro e ho avuto il privilegio di cantare nel meraviglioso mondo fatto di discrezione, delicatezza, speranza e accoglienza che è diventato AlmaLuce. Conosco questa famiglia fin da bambina e ho sempre ritrovato in loro eleganza, gentilezza e cura delle relazioni: gli stessi valori che oggi si respirano entrando in AlmaLuce Casa Funeraria.»
Parole che raccontano come il percorso della famiglia Ferraro non sia soltanto una storia imprenditoriale, ma un esempio di continuità umana e di attenzione verso la comunità.
Le radici dell’azienda affondano ben prima del 1956. La storia prende forma infatti dal difficile cammino di Arneodo Ferraro, rimasto orfano del padre a soli cinque anni. Da quella prova nacque la determinazione che avrebbe portato, nel 1956, all’avvio dell’attività funebre, inizialmente affiancata al laboratorio di calzoleria di famiglia. Da allora il percorso è stato segnato da una costante crescita: l’apertura dell’agenzia di Santo Stefano di Zimella nel 1985, l’acquisizione della storica impresa Tofano di Sossano nel 2009, la nascita del Gruppo Funerario Veneto nel 2013 e, infine, nel 2023, l’inaugurazione di AlmaLuce Casa Funeraria, la prima casa funeraria del Basso Vicentino, simbolo di una nuova cultura dell’accoglienza e dell’accompagnamento nel momento del commiato.
Numerose le autorità e i rappresentanti delle istituzioni presenti all’evento: l’Assessore Regionale Marco Zecchinato, i Sindaci Manuel Dotto e Maurizio Fipponi, l’Assessore alla cultura del comune di Sossano Paola Vignaga, il Presidente di Confcommercio Vicenza Nicola Piccolo, il Responsabile dei Mandamenti Lonigo-Noventa Vicentina di Confcommercio Mirko Fipponi, l’ Amministratore Delegato della CAGGIATI spa, Nazzareno Sorrentino. Insieme ai tanti amici, collaboratori e cittadini hanno voluto condividere questo importante traguardo. Una partecipazione che ha testimoniato il forte legame costruito dalla famiglia Ferraro con il territorio nel corso di sette decenni.
“Note di Stelle” non è stato soltanto un concerto celebrativo. È stato un viaggio attraverso la memoria, un omaggio alle migliaia di famiglie incontrate lungo questi settant’anni e un messaggio rivolto al futuro. Perché, come suggerisce il titolo della serata, il ricordo continua a illuminare il domani, proprio come le stelle che hanno iniziato a brillare sopra il parco di AlmaLuce mentre le ultime note si dissolvevano nel silenzio della sera.

